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CNR
Ogni anno si riscontrano 150.000 nuovi casi di demenza tra la popolazione anziana: 80.000 sono malati di Alzheimer. Con l’attuale andamento demografico e in mancanza di interventi potrebbero diventare 113.000 già nel 2020. |
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ANSA
La malattia di Alzheimer non è esclusiva dell’età presenile, anche se con il progredire dell’età aumenta la possibilità di contrarla; in particolare dopo i 65 anni si assiste ad un raddoppio ogni 5 anni, fino ad arrivare, negli ultra 80enni, ad una frequenza del 40%. |
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16 settembre 2010
LIBERO NEWS.IT
Umbria: da Confcommercio e Confcooperative progetto 'Casamica' per assistenza domiciliare
Perugia, 16 set. - (Adnkronos) - Nasce 'Casamica', progetto a sostegno dell'assistenza domiciliare curato da Confcommercio Perugia e Confcooperative Umbria che hanno illustrato oggi l'iniziativa. Casamica oltre ad essere il nome del progetto, e' anche il nome della società consortile creata ad hoc per la promozione dell'attività di assistenza familiare domiciliare, grazie alla presenza sui singoli territori di Counseling point specializzati, concepiti come punti di riferimento strategici sia per la famiglia che per le assistenti familiari. ''Casamica'', che sarà presente sul territorio umbro a partire da ottobre, prevede dei corsi di formazione per le persone che andranno a prestare assistenza domiciliare ad anziani e malati, che comprendono ad esempio l'insegnamento della lingua italiana e le basi per la cura della persona. Il personale dei punti d'ascolto provvederà poi ad aiutare le famiglie nelle questioni contrattuali e burocratiche, e a disincentivare l'abbandono del lavoro per le donne già impiegate. |
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GIUSTI 1991 DE CAPRIO 1998
L’atto clinico è l’incontro tra due memorie: quella del medico fatta di cultura, esperienza, sofferenza anche personale e quella del paziente, spesso una lunga serie di ricordi, come può essere lunga la storia della malattia e del suo dolore. Quando una delle parti viene meno, come nel caso del paziente affetto da demenza, il rapporto rischia di essere squilibrato, se non viene sostituito dalla capacità raffinata del medico di non arrendersi di fronte ai silenzi per ricercare con pazienza i possibili segni interpretativi. |
